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Analisi Critica di Stefano De Grandis sulla Biennale Arte 2015 di Venezia
Scritto il 15 Aug 2015 da Roberto Marconato

Fino al 22 novembre 2015 ai Giardini della Biennale e all’Arsenale di Venezia è aperta al pubblico la 56esima Esposizione Internazionale d’Arte organizzata dalla Biennale di Venezia, uno degli eventi più importanti per il mondo artistico internazionale.
L’edizione di quest’anno si intitola All the World’s Futures ed è stata curata dal critico d’arte e scrittore nigeriano Okwui Enwezor, direttore della Haus der Kunst di Monaco di Baviera.
Su questo evento  propongo l’analisi critica del mio amico Stefano De Grandis.

"Possiamo certamente essere d'accordo con Emanuele Severino, quando definisce la nostra epoca come Età  della Tecnica.
La tecnica, da mezzo di cui si servono le grandi forze della tradizione Occidentale, Cristianesimo, Marxismo, Capitalismo, da semplice mezzo è divenuta scopo planetario, è diventata il vero Fine.


L'arte è sempre stata un liguaggio che "riflette" il contesto in cui essa nasce.

Il contesto attuale si presenta complesso sia dal punto di vista politico che filosofico.
Nel supplemento "La Lettura" del Corriere della Sera, vien data per conclusa la parabola del Postmoderno.
Ma probabilmente gli effetti che sono stati innescati dal fenomeno sono tuttora presenti.

Li ha elencati con chiarezza Ernesto Francalanci, un critico molto attento alla stiuazione dell'arte contemporanea:
il predominio del significante sul significato, dell'apparenza sull'essenza, della simulazione sulla realtà, dell'artificiale sul naturale, e altro ancora.

Le costanti che possiamo trovare nelle varie tendenze dell'arte attuale, per Francalanci, si possono così riassumere:

  1. un mutamento di statuto dell'opera d'arte "nell'epoca dell'informazione", rappresentato da poetiche e da movimenti della cosiddetta "postproduzione". fenomeni di "collaboratività" tra artisti, "public-art", schema "dono-offerta"
  2. un impulso archivistico
  3. l'estetica interattiva. ben evidenziata da Okwui Enwezor - l'attuale curatore della Biennale di Venezia - in Documenta 2002. Si tratta di piattaforme dove viene posto in essere una nuova volontà "discorsivo-sociale", caratterizzata dalla presenza fisica di soggetti tesi a riprendersi quell'identità che soprattutto i media avrebbero fatto sparire.

A queste tre tendenze già individuate da alcuni importanti critici americani Francalanci ne aggiunge altre:

  1. il film inteso come opera d'arte "figurativa"
  2. la ricerca teatrale sperimentale, interattiva, elettrico-elettronica
  3. i "live media"; evoluzione del linguaggio video, unito in sede performativa con quello musicale-digitale6
  4. le varie tendenze elettronico-digitali; simulazione, simultaneità, 3D, virtualità, interattività, polisensorialità, Atificial Intelligence
  5. il "net-working"
  6. il design "neo-radical"
  7. le "artitetture" (architetture-sculture)
  8. le mutazioni "artificiali" del corpo mano

Orbene, molte di queste tendenze sono presenti alla Biennale 2015"

Stefano De Grandis
 

 

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LA VITA DIPINTA di ANGELO FASSINA
Scritto il 26 Jun 2015 da Roberto Marconato

Domenica 28-giugno-2015 ore 17.00 

ci sarà la vernissage della Mostra di pittura del Prof Angelo Fassina, con amici artisti e allievi per i suoi novant'anni.

 

Auguri Prof.

 

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ARTE IN MOSTRA
Scritto il 26 Jun 2015 da Roberto Marconato

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45° anniversario della fondazione CIRCOLO ARTE LIBERA
Scritto il 18 May 2015 da Roberto Marconato

In occasione del 45° anniversario della sua  fondazione il CAL - CIRCOLO ARTE LIBERA  di CASTELFRANCO VENETO  presenta una Mostra Collettiva d'Arte presso il Teatro Accademico.

 

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MOSTRA DEL COLLEZIONISMO N ^ 7 a Piombino Dese
Scritto il 28 Mar 2015 da Roberto Marconato

Domani 29 marzo 2015 si conclude la settima edizione dell'esposizione "UN PO' PER GIOCO UN PO' PER AMORE",  dedicata al collezionismo, organizzata dall' Associazione Circolo Spazio Estetico in collaborazione con il Gruppo filatelico numismatico di Camposampiero e con il Patrocinio del Comune di Piombino Dese .

All'interno della mostra, presso gli ex-magazzini Bonato di Piombino Dese, in via C.Battisti 1, si possono vedere raccolte di Lp, poster, cd musicali dagli 50 agli anni 2000,  statue da camera in gesso anni 60 , automodellismo, aereomodellismo e tricicli , collezione di pacchetti di sigarette, macchine per  scrivere, fari navali industriali e ferroviari, collezione di pompe a spalla  per irrorare le viti,  oggettistica da cucina anni 30-40, vestaglie e indumenti intimi e non da fine ottocento agli anni ottanta e lavori femminili ad uncinetto.

Per l'occasione del centenario della  prima guerra mondiale  1915-2015, sono esposti le prime pagine dei giornali d'epoca e residui- reperti di  materiale  bellico.

Un' ampia esposizione di francobolli è dedicata alla Polonia, Svizzera e a cartoline e libri su Pinocchio.

Per l'occasione è stato creato, con una lampada  da porto, l'allestimento : "Lucciola in disarmo".

La mostra rimarrà aperta domani con il seguente orario: 10-12 e 15-19.


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